top of page

Quando un pomodoro diventa atleta: la campagna Heinz che gioca con le foglie

  • Fabrizio Majerna
  • 20 nov 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Scena cinematografica natalizia invernale ispirata al brand Coca-Cola: camion rosso vintage, luci nella neve, alberi di Natale neon, animali animati digitalmente, atmosfera magica e moderna.

© Credits Majthesign


La nuova campagna di Heinz, firmata da Heaven & Hell Shanghai per i China National Games, prende un ingrediente semplice — il pomodoro — e lo trasforma in una galleria di micro-atleti. Le foglie-corona diventano arti, i pomodori gambette, braccia, torsioni: schermitori, nuotatrici, ginnaste, giocatori di badminton. In questo esercizio visivo, l’elemento naturale diventa parte del design narrativo del brand: ogni foglia piegata racconta uno sforzo, una disciplina, un gesto che punta alla qualità e alla selezione. “Every tomato that strives to win is in Heinz” recita il claim, collegando la prestazione sportiva alla materia prima del prodotto. Dal punto di vista del design grafico, la campagna è un perfetto esempio di sinergia tra minimalismo e intelligenza visiva: nessun eccesso cromatico, nessun effetto speciale invasivo, solo la forma, la texture del pomodoro e la foglia ripensata come corpo in movimento. Ma è anche una lezione per chi fa grafica e comunicazione: perché non servono sempre volumi enormi o celebrità per emergere; a volte bastano un’idea forte, un elemento visivo riconoscibile e la capacità di inserirsi culturalmente (qui Heinz non è sponsor ufficiale dei giochi, ma si inserisce comunque nel racconto). Per chi lavora con marchi e identità visive, la campagna invita a riflettere: come rendere materia, natura e creativitàprotagonisti del messaggio? Anche un pomodoro può essere un palcoscenico per l’idea, se progettato col design al centro.

👉 E tu, come avresti reso visivamente l’idea di “materia che vince” per un brand?

bottom of page